Chi siamo

Il Granello di Senapa è un coordinamento diocesano nato nel 2001 con l’obiettivo di proporre momenti formativi sul territorio diocesano sulle tematiche trasversali  l’impegno delle diverse organizzazioni che ne  fanno parte. Il Granello di Senapa è formato da sette uffici pastorali della Diocesi di Reggio Emilia (Caritas Diocesana, Centro Missionario Diocesano, Ufficio Catechistico, Servizio di Pastorale Giovanile, Ufficio di Pastorale Scolastica, Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, Ufficio di Pastorale Familiare) in collaborazione con le cooperative Ravinala, L’Ovile e Unione Mariana e l’ong Reggio Terzo Mondo.

Il Granello di Senapa è caratterizzato dalla visione comune di alcuni fenomeni socio-culturali del nostro tempo e dal desiderio di testimoniare e di proporre, soprattutto ai giovani, valori, scelte e stili di vita rispettosi della voce di ogni persona, responsabili del destino dell’umanità e attenti all’ambiente e al territorio.

Dall’anno scolastico 2010-2011 il Granello di Senapa ha ottenuto l’accreditamento presso la Regione Emilia-Romagna come Centro di Servizi e Consulenza per le istituzioni scolastiche (Centro di servizio e consulenza  per le istituzioni scolastiche autonome dell’Emilia Romagna riconosciuto per l’anno scolastico 2017/2018 con determinazione n. 10088  del 22.06.2017 del Responsabile del Servizio Sviluppo degli Strumenti Finanziari, Regolazione e Accreditamenti della Regione Emilia-Romagna, di cui alla DGR n. 262/2010 come modificata dalla DGR n. 2185/2010)

Il Granello opera all’interno del protocollo d’intesa fra Caritas Italiana e Miur: “Educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità e alla corresponsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”

COSA FACCIAMO Alla base del nostro operare sta la consapevolezza che in un mondo sempre più complicato e destabilizzante è diventato più difficile far percepire ai ragazzi il loro “essere parte” di una comunità, con tutto quello che ciò comporta; per questo è necessario un sforzo educativo nuovo e rinnovato per aiutare i ragazzi a prendere consapevolezza del loro essere membri di una società.

In particolare gli obiettivi generali del nostro lavoro sono:
–          aiutare giovani e adolescenti nel loro cammino di crescita fornendo loro spunti per capire e vivere meglio la nostra società affrontando tematiche quali: intercultura, globalizzazione, informazione alternativa, stili di vita, volontariato, lavoro minorile, commercio equo e solidale, pace, affettività, legalità, cittadinanza attiva, diritti.
–          Favorire la socializzazione dei giovani e promuovere la tolleranza e il rispetto reciproco attraverso tematiche e l’uso di metodologie dinamiche e attive che mettano al centro la relazione, l’incontro con l’altro e il diverso.
–          Fornire spunti di riflessione e strumenti concreti di lavoro alle figure di riferimento dei ragazzi (genitori, insegnanti, educatori) per affiancarli e aiutarli nella loro azione educativa.

A CHI CI RIVOLGIAMO – Il coordinamento opera sul territorio della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla nelle scuole di ogni ordine e grado, nei centri di formazione professionale, nelle parrocchie e nelle associazioni di giovani e di volontariato. Lungi dal volersi sostituire agli educatori e agli animatori abituali, il Granello offre a costoro i propri operatori come partners capaci di integrare attraverso competenze ed esperienze specifiche il loro lavoro. Il Granello si prefigge perciò di rispondere alle diverse esigenze di educatori e giovani impegnati nella pianificazione di percorsi formativi aperti all’intercultura, alla giustizia, alla pace e allo sviluppo.

COME LO FACCIAMO – Proponiamo ai ragazzi di vivere delle esperienze, parliamo con loro, lanciamo provocazioni, li aiutiamo a riflettere, ad aprire la mente, a ragionare con la propria testa… Per questo i percorsi sono caratterizzati da una forte connotazione dinamica che non sia lezione frontale ma che chieda al giovane di “giocarsi” in prima persona. Lavoriamo con i ragazzi attraverso metodologie attive (giochi di ruolo, simulazioni, attività giocate, lavori di gruppo) ma anche con l’ausilio di strumenti informatici (PowerPoint, filmati, documentari) e testimonianze di vita. Inoltre offriamo la possibilità ai giovani di vivere esperienze di servizio e conoscenza delle realtà significative del nostro territorio. E’ difficile spiegare a parole qual è la modalità di lavoro e lo stile del Granello! Per capire i nostri interventi bisogna viverli! Spesso quando arriviamo in classe i ragazzi rimangono spiazzati perché la prima cosa che facciamo è destrutturare l’aula: l’incontro si svolge seduti in cerchio, dove il formatore è inserito alla pari con i ragazzi. Il formatore non si presenta come l’esperto ma come un adulto capace di accompagnare i ragazzi in un percorso che però parte da loro. La metodologia utilizzata non è induttiva (cerco di spiegarti un concetto) ma deduttiva (faccio fare al ragazzo delle esperienze guidate attraverso le quali verrà aiutato a dedurre il concetto atteso).

Per le scuole non si tratta soltanto di aderire ad un progetto, ma di costruire insieme un percorso educativo che rimanga davvero nel cuore e nella testa dei giovani. Ben consapevoli delle attuali difficoltà che sta attraversando la scuola italiana e i docenti con essa, non richiediamo in generale ai docenti un grosso investimento di tempo ma piuttosto una condivisione e un camminare al nostro fianco dall’inizio alla fine della progettualità.

I formatori chiamati a gestire e realizzare gli interventi  sono operatori del coordinamento, dipendenti dei diversi organismi diocesani, ma anche giovani e adulti (missionari, giovani in servizio civile, educatori, insegnanti) che, dopo un’adeguata preparazione metodologica e contenutistica, offrono volontariamente e gratuitamente il loro tempo e le loro competenze.

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